Data e Ora

Provincia di Brescia Regione Lombardia Governo Italiano Presidenza della Repubblica

Sindaco


Sindaco

IL SINDACO
Andrea Bianchi
proclamato eletto per il mandato
2013 - 2018 il 27/05/2013

DATI PERSONALI

Nato a Milano il 2 luglio 1978, vive a Trenzano dal 1994 ed è sposato con Alessia. Diplomato presso il Liceo Scientifico “G.Galilei” di Palazzolo sull’Oglio. Ad inizio mandato, considerata la situazione ereditata, ha deciso di sospendere gli studi universitari presso la Facoltà di Ingegneria Civile dell'Università di Bergamo, per dedicarsi a tampo pieno all'onorevole ed onerosa attività amministrativa.

Svolgeva l’attività di Consulente nell’ambito della sicurezza nei cantieri edili, occupandosi in prevalenza di organizzare, gestire e tenere corsi specifici per i lavoratori. Collaborava con primari enti ed associazioni di categoria. Dal 3 maggio 2010 è stato Consigliere di Amministrazione dell'AATO di Brescia. L'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale è stata individuata dal legislatore nazionale, con la legge 5 gennaio 1994, n. 36 (Legge Galli), lo strumento per il raggiungimento di un maggior livello di efficacia ed efficienza del servizio idrico e al tempo stesso per garantire nel tempo la salvaguardia qualitativa e quantitativa della risorsa idrica. Il 1° luglio 2011 l'AATO di Brescia è stata soppressa in virtù della legge 26 marzo 2010, n. 42 (G.U. del 27 marzo 2010 - n. 72), che ha convertito il decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 2, e con la quale sono state soppresse tutte le autorità d'ambito territoriale di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni (art. 1, comma 1-quinquies).


ESPERIENZE ED INCARICHI POLITICI

Dopo una breve esperienza politica tra i giovani di Forza Italia nel 1994, alle elezioni amministrative del giugno 2004 si candida al Consiglio Comunale per la lista Forza Trenzano-Cossirano. In seguito all’esito elettorale, risulta essere il più preferenziato della sua lista, viene eletto Consigliere Comunale di minoranza del Comune di Trenzano; incarico che ricopre fino al 2008, periodo durante il quale diviene anche: membro della Commissione Edilizia, della Commissione Cultura e della Commissione Servizi Sociali.

Nel 2005 si iscrive nuovamente a Forza Italia e nel 2006, in occasione della campagna elettorale delle elezioni politiche, entra nel direttivo del Motore Azzurro del Collegio 29 come referente dei Giovani di Forza Italia. Sempre nel 2006 è tra i soci fondatori dell’Associazione Forza Trenzano-Cossirano.

Nel 2007 viene eletto all’unanimità Coordinatore Comunale di Forza Italia dal congresso cittadino di Trenzano e alle elezioni di sabato 13 e domenica 14 aprile 2008 è per la prima volta candidato sindaco per la lista Trenzano-Cossirano delle Libertà, sostenuta da Il Popolo della Libertà, Lega Nord ed Associazione Forza Trenzano-Cossirano. Ottiene 1.026 preferenze pari al 30% dei votanti, risultando il più votato tra i quattro candidati con uno scarto sul secondo di oltre il 5 %. E’ stato proclamato Sindaco del Comune di Trenzano in data 15 aprile 2008.

Nel 2010 è tra i fondatori del coordinamento locale de "Il Popolo della Libertà", partito dal quale esce nel luglio 2012 per molteplici ragioni, ma soprattutto per il sostegno al Governo Monti a livello nazionale e la gestione delle nomine in ambito Cogeme spa a livello locale. Dopo 5 anni trascorsi a capo dell'Ammininstrazione Comunale, e dopo essere riuscito a risanare interamente la situazione economico-finanziaria dell'Ente ereditata 5 anni prima, fonda il Comitato Elettorale Azione Civica - Bianchi Sindaco nel quale entrano a farne parte in poco tempo decine e decine di concittadini (soprattutto giovani).

Alle Elezioni Amministrative del 26 e 27 maggio 2013 si presenta sotto l'insegna di Azione Civica - Bianchi Sindaco, con il solo appoggio esterno di Fratelli d'Italia, e con una squadra in parte rinnovata. Vince le elezioni con il 38% dei consensi con uno scarto sul secondo candidato di circa il 4%. E' stato proclamato Sindaco per il mandato 2013-2018 in data 27 maggio 2013. 




Informazioni utili

Dove rivolgersi

Ufficio di Segreteria del Sindaco

Indirizzo

Via Vittorio Emanuele, 3 - 25030 - Trenzano

Telefono / Fax

0309709301 / 0309977531

E-mail

segreteriadelsindaco@comune.trenzano.bs.it




FUNZIONI DEL SINDACO
(estratto dello Statuto comunale)


CAPO IV - IL SINDACO
Art. 43 - Il Sindaco e le sue funzioni

  1. Il Sindaco è l'organo responsabile e il capo dell'amministrazione comunale ed in tale veste esercita funzioni di rappresentanza, di presidenza, di sovraintendenza e di amministrazione.
  2. Ha competenza e poteri di indirizzo, di vigilanza e di controllo dell'attività degli assessori e delle strutture gestionali esecutive.
  3. Esercita le funzioni direttamente attribuitegli dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti.
  4. Il Sindaco, o chi ne fa le veci, esercita le funzioni di ufficiale del governo, nei casi previsti dalla legge, secondo le modalità previste dalla legge stessa.
  5. Quale capo dell'Amministrazione Comunale e legale rappresentante del Comune il Sindaco assume subito tale veste all'atto della proclamazione.
  6. Quale ufficiale di governo, prima di assumere tale funzione, deve prestare giuramento davanti al Consiglio Comunale.

Art. 44 - Competenze del Sindaco capo dell'Amministrazione


  1. Il Sindaco esercita le seguenti attribuzioni di amministrazione:
    a) provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio comunale;
    b) ha la rappresentanza generale dell'Ente;
    c) assicura l'unità di indirizzo della Giunta Comunale promuovendo e coordinando l'attività degli assessori; può inoltre concordare con gli assessori interessati le dichiarazioni e le prese di posizione pubbliche interessanti l'ente, che essi intendono rilasciare;
    d) può sospendere l'adozione di atti specifici concernenti l'attività amministrativa dei singoli assessori;
    e) impartisce direttive al segretario comunale ed ai responsabili degli uffici e dei servizi, in ordine agli indirizzi funzionali e di vigilanza sull'intera gestione amministrativa di tutti gli uffici e servizi;
    f) promuove, conclude e sottoscrive gli accordi di programma e le conferenze di servizi con altri enti o amministrazioni;
    g) adotta provvedimenti concernenti il personale non espressamente assegnati ad altri organi dalla legge o dal regolamento;
    h) rappresenta l'Ente in giudizio e promuove davanti all'Autorità giudiziaria, salvo a riferire alla giunta nella prima seduta. Quando occorre resistere a liti promosse avverso atti gestionali, promuovere azioni possessorie ed in genere quelle di competenza del giudice di pace, il Sindaco può delegare un responsabile di area, secondo le relative competenze, ai fini dell'esercizio della rappresentanza in giudizio;
    i) coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, sentita la Giunta e le istanze di partecipazione. Inoltre, d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, coordina gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio;
    l) rilascia attestazioni di notorietà pubblica;
    m) attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali o di altra specializzazione anche mediante contratti a tempo determinato, al di fuori della dotazione organica, di diritto pubblico o eccezionalmente di diritto privato, e quelli di collaborazione esterna;
    n) nomina il Segretario Comunale e conferisce al Segretario Comunale ulteriori funzioni non previste dallo Statuto e dal Regolamento, nonché la funzione di direttore generale;
    o) fissa la data di convocazione dei comizi per i referendum consultivi, propositivi o abrogativi e costituisce l'ufficio comunale per le elezioni, cui è rimesso l'accertamento della regolarità del procedimento.

  2. Il Sindaco esercita le seguenti attribuzioni di vigilanza:
    a) acquisisce direttamente presso tutti gli uffici e servizi informazioni ed atti anche riservati e promuove indagini e verifiche amministrative sulla intera attività dell'ente;
    b) promuove gli atti conservativi dei diritti del Comune;
    c) dispone l'acquisizione di atti, documenti ed informazioni presso le aziende speciali, le istituzioni e le società di cui l'ente è parte, tramite i rappresentanti legali delle stesse e ne informa il Consiglio comunale;
    d) collabora con il revisore dei conti per definire le modalità di svolgimento delle sue funzioni;
    e) promuove ed assume iniziative atte ad assicurare che uffici e servizi del Comune svolgano le loro attività secondo gli obbiettivi indicati dal Consiglio comunale ed in coerenza con gli indirizzi attuativi espressi dalla Giunta comunale;
    f) sovrintende all'osservanza dei regolamenti, anche con la emissione di ordinanze e l'applicazione delle relative sanzioni.

  3. Il Sindaco esercita le seguenti attribuzioni di organizzazione:
    a) ha facoltà di delega, generale o parziale, delle sue competenze ed attribuzioni ai singoli assessori o, per argomenti determinati, a consiglieri comunali;
    b) delega la sottoscrizione di atti specifici, non riservati per legge e non già delegati ad assessori, al segretario comunale o ai responsabili dei servizi ed uffici;
    c) riceve le interrogazioni, le interpellanze e le mozioni da sottoporre al Consiglio comunale;
    d) esercita i poteri di polizia nelle adunanze consiliari e degli organismi pubblici da lui presieduti;
    e) risponde, entro trenta giorni alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri.

Art. 45 - Attribuzioni nei servizi di competenza statale

  1. Il Sindaco, quale ufficiale di governo, sovrintende ai servizi di competenza statale attribuiti al Comune, secondo quanto stabilito dalla legge.
  2. Il Sindaco emana le ordinanze e adotta i provvedimenti contingibili ed urgenti in materia di sanità, igiene, edilizia e polizia, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli per i cittadini.
  3. Il Sindaco informa la popolazione su situazioni di pericolo per calamità naturali o comunque connesse con esigenze di protezione civile.

Allegati