Data e Ora

Provincia di Brescia Regione Lombardia Governo Italiano Presidenza della Repubblica

Presidente del Consiglio

Il ruolo del Presidente del Consiglio Comunale è attualmente ricoperto dal Sindaco (Statuto comunale - art. 21, comma 6).

FUNZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(estratto dello Statuto comunale)
CAPO II - IL CONSIGLIO COMUNALE

Art. 21 - Presidenza del Consiglio e sue competenze

  1. L’elezione del Presidente del Consiglio Comunale ha luogo per appello nominale e a scrutinio segreto con il voto favorevole di almeno i due terzi dei Consiglieri assegnati compreso il Sindaco nella prima seduta dopo aver effettuato la convalida degli eletti o, in caso di vacanza o di dimissioni, nella prima seduta successiva alla vacanza o alla data di presentazione delle dimissioni. Nel caso in cui nessun consigliere abbia ottenuto il quorum di cui sopra, il Presidente del Consiglio Comunale è eletto in seconda votazione con la maggioranza assoluta dei membri assegnati compreso il Sindaco. Nel caso in cui nessuno abbia ottenuto nemmeno tale maggioranza si procede al ballottaggio tra i due candidati più votati. È eletto quello che ha ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi; in caso di parità di voti il più anziano di età.
  2. Il Presidente del Consiglio Comunale:
    a) ha la rappresentanza del Consiglio stesso e lo presiede;
    b) predispone l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio, su richiesta del Sindaco o dei consiglieri secondo le norme previste dal presente Statuto e dal regolamento;
    c) convoca il Consiglio e la Conferenza dei Capigruppo;
    d) attiva il lavoro del Consiglio in collaborazione con il Sindaco e con la Conferenza del Capigruppo;
    e) fissa la data delle riunioni del Consiglio in collaborazione con il Sindaco e con la Conferenza dei Capigruppo;
    f) apre, dirige, coordina e dichiara chiusa la discussione sui diversi punti all’ordine del giorno, nel rispetto dei diritti di ogni Consigliere Comunale;
    g) proclama i risultati delle votazioni;
    h) dirige, secondo le norme del regolamento, i lavori del Consiglio, assicurandone il buon andamento; tutela le prerogative dei consiglieri e garantisce l’esercizio effettivo delle loro funzioni. E’ investito del potere discrezionale per mantenere l’ordine, l’osservanza delle leggi e la regolarità delle discussioni e deliberazioni con facoltà di sospendere o sciogliere l’adunanza per gravi motivi di ordine pubblico, sentito il Sindaco e i Capigruppo consiliari. Può, nelle sedute pubbliche, dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, ordinare che venga espulso dalla sala dell’adunanza chiunque sia causa di disordine;
    i) è tenuto a riunire il Consiglio in un termine non superiore a 20 giorni dalla richiesta quando lo richieda un quinto dei consiglieri o il Sindaco, inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste; nei casi di urgenza per imminente scadenza di termini perentori, è tenuto, su richiesta del Sindaco o di chi ne fa le veci, a riunire il Consiglio Comunale immediatamente. In caso di rifiuto da parte del Presidente, certificato dal Segretario Comunale, il Consiglio è convocato dal Prefetto.
  3. Quando la convocazione del Consiglio Comunale avvenga per autonoma iniziativa del Presidente del Consiglio, questi ha l’obbligo di informare tempestivamente il Sindaco che potrà richiedere che nell’ordine del giorno vengano inseriti argomenti da lui proposti.
  4. La carica di Presidente del Consiglio è incompatibile con quella di Capogruppo. Il Presidente può essere revocato mediante l’approvazione di una mozione di sfiducia motivata e sottoscritta da almeno un terzo dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il Sindaco. La mozione deve essere approvata per appello nominale a scrutinio segreto e si intende approvata se ottiene la maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio.
  5. Nel caso di approvazione della mozione la revoca è immediata e si procede alla contestuale rielezione del Presidente del Consiglio Comunale. Nel caso di cessazione della carica per qualsiasi altra causa si procede alla rielezione entro il termine massimo di trenta giorni.
  6. Ove non venga istituita la Presidenza del Consiglio, ovvero fino alla data di elezione del Presidente del Consiglio Comunale, ne mantiene le attribuzioni il Sindaco ai sensi delle vigenti norme di Legge e di Statuto.


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