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Sindaco: Rendiconto di mandato 2008-2013

Scritto da Redazione il 11 Apr 2013 - 13:05 Sindaco
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Effettuata ieri la distribuzione casa per casa del rendiconto della Giunta Comunale sui 5 anni di mandato. Chi non l'avesse ricevuto può trovarne copie disponbili presso l'ufficio protocollo del Comune.
Il breve opuscolo, interamente finanziato dai membri della Giunta Comunale, attraverso una lettera del Sindaco ripercorre questi ultimi 5 anni di mandato: la situazione trovata, le ragioni delle scelte fatte, nonchè le opere e le iniziative promosse.

Di seguito il testo integrale del Sindaco.

Carissimi concittadini,
il documento riportato nelle due pagine precedenti è la drammatica “Relazione di cassa al 12 giugno 2008” sottopostami dall’allora Responsabile della Area Finanziaria il 13 giugno 2008. Ho deciso di mostrarvela perché il popolo esercita la propria sovranità attraverso il diritto/dovere del voto, ma solo un voto realmente consapevole si può dire veramente libero. Per questa ragione, dopo 5 anni molto intensi, durante i quali ho cercato con tutte le mie forze di adempiere ai tanti impegni contratti con voi nel 2008, ritengo doveroso raccontarvi ciò che è stato fatto ed il perché.

Per giudicare scelte è necessario conoscere il contesto entro il quale esse, spesso con fatica, sono state assunte. Una volta pienamente consapevoli, sarete più liberi di decidere. Ebbene, ve ne sarete certamente accorti, nel 2008 è cambiato il mondo: la crisi globale ha iniziato a colpire tutti e gli effetti si sono fatti presto sentire in Europa, in Italia, nelle nostre imprese, nelle nostre famiglie e anche nei nostri enti locali. Oltre a ciò, sempre nel 2008, noi trenzanesi e cossiranesi abbiamo dovuto affrontare una gravissima situazione economico-finanziaria: in minima parte dovuta al previsto, ma comunque doloroso, venir meno degli ingenti contributi annuali derivanti dalla discarica ed in massima parte dovuta all'inaspettata crisi di liquidità, come avete potuto leggere, accertata nel giugno di quell'anno (a soli due mesi dal mio insediamento) e generata sostanzialmente da due scelte clamorosamente sbagliate. Una situazione fino a quel punto nascosta nei bilanci attraverso l'iscrizione di residui attivi non supportati da alcun titolo di credito certo.

Presa coscienza della gravità della situazione, potevo fare solo due cose: quella prevista dalla normativa vigente in materia, certamente la più comoda e semplice, ossia dichiarare il dissesto finanziario dell'Ente, non liquidare i fornitori incaricati dai precedenti amministratori, portare tutto alla Corte dei Conti e far commissariare il nostro Comune; oppure quella personalmente più faticosa e rischiosa, ossia provare ad individuare una soluzione nell'immediato che scongiurasse il rischio dissesto e che nel medio periodo (entro i cinque anni di mandato) consentisse di riparare definitivamente i grossi problemi ereditati. Per senso di dovere nei confronti di tutti i miei concittadini, non solo di coloro che mi avevano votato, optai per la seconda: illustrai quindi ai miei colleghi amministratori la situazione, li tutelai con la sofferta “messa in mora” di coloro che le due scelte di cui sopra le avevano approvate e decisi di sospendere il mio percorso universitario e professionale per dedicarmi esclusivamente a tempo pieno a questa sfida.

Il primo passo fatto in questa direzione ha causato il blocco immediato delle opere pubbliche e la contestuale e repentina promessa di vendita alla Trenzano Servizi srl (società costituita dalla precedente Amministrazione ed interamente partecipata dal Comune) di una parte dell'area “Barbaresca” al fine di acquisire la liquidità necessaria (circa 1.500.000,00 di €) per pagare almeno le fatture già emesse per lavori commissionati da chi ci aveva preceduto ed evitare in tal modo il pagamento anche degli interessi di mora.

Per poter vendere l'intera area “Barbaresca” come area “agricola” nel 2008 (dal 2004 urbanisticamente “produttiva”) sarebbe stato necessario prima apportare una variante allo strumento urbanistico, variante non consentita poiché dal 2005 era in corso l'iter di approvazione del P.G.T. (Piano di Governo del Territorio). Chi sostiene che la miglior soluzione sarebbe stata questa, vi inganna! Perché chi ha iniziato a sostenere questa utopica soluzione dal 2008 non l'ha realizzata quando ha governato il nostro paese dal 2004 al 2008, anni in cui il problema Barbaresca già esisteva? Semplice, perché non era amministrativamente possibile!

Con soddisfazione ed orgoglio, mi fregio dell'onore di informarvi che:

- in data 10 ottobre 2012, dopo un estenuante iter, durato fino a qualche minuto prima della firma, è stato sottoscritto tra il Comune ed una società leader del settore il contratto per la concessione del diritto di superficie dell'intera Area Barbaresca per la durata di anni 32 (quindi l'area tra 32 anni tornerà nel patrimonio disponibile del Comune), finalizzato alla realizzazione di un parco fotovoltaico.

- in data 18 febbraio 2013 la società ha saldato al Comune di Trenzano il pagamento dell'importo offerto in sede di gara (2.010.000,00 euro);

- in data il 20.02.2013, ossia due giorni dopo, grazie alla restituzione da parte del Comune degli acconti versati nel 2008, la Trenzano Servizi srl ha estinto il proprio mutuo chirografario contratto con la BCC di Pompiano e Franciacorta.

Oltre al problema causato dall'operazione “Barbaresca” l'Amministrazione in carica dal 2008 se ne è trovato davanti un altro: altre ingenti somme (circa 1.700.000,00 euro di residui attivi) iscritte nei bilanci precedenti come somme da riscuotere ma non supportate da alcun titolo di credito. In quest'ultimo caso il problema è stato risolto contabilmente con il riaccertamento dei residui che ha portato ad una sensibile diminuzione dell'avanzo di amministrazione generato in questi anni.

E' stato così chiuso, definitivamente, l'iter intrapreso nel 2008 per il rientro dall'ammanco ereditato, ammontante complessivamente a circa 3,7 milioni di euro. Per questo risultato incredibile non finirò mai di ringraziare chi ci ha sempre creduto e chi si è adoperato per il buon esito dell'operazione: i funzionari dell'ente, il legale, i miei collaboratori. Un ringraziamento particolare al dott. Aldo Massimo Rossi che in punta di piedi ha servito con serietà, educazione e competenza la nostra Comunità.

Non abbiamo solo risanato il bilancio disastroso in tempo di crisi. Abbiamo fatto tanto altro in questi cinque anni! Vale la pena di ricordare i tanti punti del programma elettorale realizzati. Su tutti mi preme ricordare quelli relativi alle politiche per la sicurezza e per le famiglie, le politiche in ambito tributario, infrastrutturale ed ambientale:

- abbiamo assunto il terzo Agente di Polizia Locale;

- abbiamo incrementato le risorse per le attrezzature e l'equipaggiamento della Polizia Locale;

- abbiamo intensificato le pattuglie notturne della Polizia Locale per il controllo del territorio;

- abbiamo emesso un'ordinanza grazie alla quale abbiamo concesso la residenza solo agli stranieri in grado di dimostrare un reddito minimo di sussistenza;

- abbiamo realizzato un impianto di videosorveglianza con collegamento h 24 con la locale Stazione dei Carabinieri;

- abbiamo aderito al Patto Locale di Sicurezza Urbana;

- abbiamo istituito lo Sportello Sicurezza;

- abbiamo diminuito la TARSU alle famiglie grazie all'introduzione del nuovo sistema di raccolta porta a porta, incrementando la percentuale di R.D. dal 30% del 2007 al 73% di oggi);

- abbiamo mantenuto al minimo l'aliquota dell'IMU sulle prime case;

- abbiamo portato a compimento l'iter di approvazione del Piano di Governo del Territorio, evitando definitivamente la cementificazione dell'area produttiva Barbaresca, prevedendo nuove aree residenziali per giovani coppie ed individuando nuove aree industriali di interesse sovraccomunale a nord (aree SUAP in località Bargnana);

- abbiamo sospeso e scongiurato sia la vendita della pregiata area verde antistante il centro sportivo, sia il costoso ed inutile trasloco della biblioteca nell'ex ricovero di P.zza IV Novembre;

- abbiamo realizzato la pista ciclabile Trenzano-Maclodio;

- abbiamo riqualificato ben SEI fontanili, vera peculiarità territoriale, attraverso contributi di Regione e Provincia investendo circa 400.000,00 €;

- abbiamo ottenuto l'estensione alle località Convento e Pieve della rete gas metano;

- abbiamo affrontato il problema delle stalle nel centro storico di Trenzano, accogliendo le richieste degli agricoltori ma imponendone la messa in regola dal punto di vista igienico-sanitario;

- abbiamo sviluppato un progetto tecnologico che ci ha consentito di rendere possibile l'accesso ad internet veloce su tutto il territorio, prima attraverso il sistema wi-fi e da alcuni mesi attraverso la posa della fibra ottica;

- abbiamo realizzato un sito internet istituzionale al primo posto nella classifica del Ministero della Pubblica Amministrazione per TRASPARENZA ed ACCESSIBILITÀ;

- abbiamo aperto un apposito sportello dedicato esclusivamente alla Terza Età in grado di coordinare tutti i servizi rivolti ai nostri anziani;

- abbiamo introdotto il criterio di residenzialità minima per accedere ai contributi comunali e alla graduatoria per l'assegnazione degli alloggi comunali;

- abbiamo istituito il BONUS BEBÉ, anch'esso riservato solo ai bambini con uno dei genitori residente nel nostro Comune da almeno 10 anni.

- abbiamo chiesto ed ottenuto la licenza per aprire una farmacia a Cossirano (l'aggiudicazione avverrà a giugno 2013);

- abbiamo affrontato, e largamente risolto, il problema degli allagamenti pulendo una decina di chilometri di fognatura per decenni mai manutentata;

- abbiamo sistemato, a tempo di record e con alta qualità, la palestra danneggiata dall'allagamento del 10 ottobre 2009;

- abbiamo sostenuto circa 100 mila euro di costi, grazie anche al contributo fondamentale della Parrocchia di Cossirano, per la ristrutturazione urgente della pericolante chiesetta di San Rocco;

- abbiamo riparato le mille infiltrazioni e reso accogliente e polifunzionale l'auditorium della piazza di Trenzano, dedicandolo alla memoria di un nostro caro concittadino Tullio Padovani (storico ed indimenticato presidente della Banda);

- abbiamo messo a disposizione dei cossiranesi un nuovo ambulatorio medico;

- alle tradizionali borse di studio abbiamo aggiunto anche i premi al merito scolastico finanziati con risorse private;

- abbiamo mantenuto TUTTI i servizi scolastici e socio-assistenziali;

- abbiamo istituito il Gruppo Comunale di Protezione Civile;

- abbiamo riorganizzato e riqualificato quasi la totalità degli uffici comunali per migliorarne l'accoglienza, l'accessibilità e la funzionalità;

- abbiamo incrementato il numero dei dipendenti laureati e licenziato immediatamente chi da anni rubava i nostri soldi;

- abbiamo iniziato in questi giorni i lavori di riqualificazione di via Vittorio Veneto Mattina e di realizzazione della nuova piazza di Cossirano;

- abbiamo riqualificato, riducendone il costo di manutenzione annua di almeno un quinto, le aiuole di via G. Marconi;

- abbiamo rigenerato e potenziato i servizi del Centro Diurno Integrato;

- abbiamo riscattato (tra i primi Comuni in Italia) gli impianti di illuminazione pubblica da Enel Sole generando un notevole risparmio annuo;

- abbiamo riqualificato oltre 30 mila metri quadri di asfalto (via Moro, via don Troncana, via Sauro, via Aquoforta, via Filzi, via Fisogni, via Sanoloco, Via Don Pietta, via Pieve, via Battisti);

- abbiamo collaborato con i privati per asfaltare 4 strade vicinali;

- abbiamo sostenuto senza alcuna distinzione, seppur nei limiti di spesa sempre più stringenti, tutte le associazioni operanti sul territorio, promuovendo in alcuni casi nuove iniziative e favorendo la collaborazione tra di esse;

- abbiamo accertato l'evasione tributaria della società che ha gestito gli impianti e l'area su cui sorge la discarica e per i quali non aveva mai pagato né l'ICI né, paradossalmente la TARSU, recuperando quasi duecentomila euro.

E' un risultato amministrativo che mi riempie il cuore d'orgoglio, poiché nutro la convinzione di essere riuscito, insieme e grazie a chi mi è stato vicino, a tradurre in azioni concrete quei valori e quei principi a cui da sempre ispiro il mio servizio. Per il bene della nostra collettività, in un momento ancora particolarmente difficile, credo sia doveroso proseguire su questa strada. Molto altro, infatti, resta da fare. Dobbiamo attuare quanto previsto nel P.G.T., dando un deciso impulso all'indotto edile locale, offrendo finalmente un'opportunità abitativa alle giovani coppie e realizzando alcune importanti infrastrutture indispensabili per migliorare la sicurezza e la qualità della nostra vita. Per gli stessi motivi dobbiamo assolutamente mettere mano alla quasi totalità dell'illuminazione pubblica. Dobbiamo, come dovere morale nei confronti di chi ci ha preceduto, mantenere politiche di tutela della nostra identità e dei valori giudaico-cristiani finalmente intraprese nel 2008 senza ipocrisie.

Non tutto è andato come avrei voluto e non intendo nasconderlo.

- Nonostante tutti gli sforzi profusi (mozione, ordinanza, ricorsi, lettere, etc) non sono riuscito ad evitare che un mio assessore, poi immediatamente rimosso, approfittasse della sua immagine pubblica per attirare investitori interessati ad insediare sul nostro territorio una moschea travestita da centro culturale. Purtroppo ai miei tentativi di dimostrare che quell'immobile venga utilizzato in modo difforme (luogo di culto) rispetto alle autorizzazioni rilasciate (centro culturale previsto dal precedente P.R.G.), si sono opposti TAR, Prefettura e Ministero degli Interni. Non mi è restato altro da fare che prendere atto che senza una modifica legislativa nazionale, nulla è amministrativamente possibile per impedire questi scorretti e reprensibili escamotage.

- Non vado fiero del comportamento assunto durante questi cinque anni da molti esponenti che vi ho proposto come candidati nella mia compagine politica e che nel momento del bisogno, quando c'era la necessità che ognuno si assumesse le proprie responsabilità, hanno preferito defilarsi o addirittura remare contro, nuocendo soprattutto all'immagine dell'Ente. Di ciò, riconoscendo le mia esclusiva responsabilità, me ne scuso con tutti voi. Cercherò di far tesoro di questi errori. Qualcuno, a dire il vero, con il tempo ha compreso ed è tornato sui suoi passi.

- Mi spiace non essere riuscito a realizzare tutti i punti del programma che vi avevo proposto. Me ne manca uno: la “tangenzialina”. Ribadisco che si tratta di un'opera di strategica importanza per consentire lo sviluppo del nostro paese, la riorganizzazione dei due centri abitati in termini di vivibilità, accessibilità e soprattutto sicurezza con benefici nell'indotto commerciale. Un'opera il cui costo si aggira sui 2 milioni di euro circa e che avrei potuto realizzare se solo non mi fossi trovato il problema di cui vi ho raccontato sopra.

- Non sono fiero di far parte di un sistema nel quale si tagliano risorse all'Istruzione, effettuando scelte dolorose senza riconoscere storia, merito e risultati didattico-culturali, ma anteponendo ad essi poco lungimiranti interessi di partito, amicizie personali e freddi numeri demografici.

Questo è il resoconto, per sommi capi, di ciò che abbiamo fatto e di ciò che non siamo riusciti a fare in questi cinque anni. Quello che non vi ho raccontato, perché non è possibile descriverlo con le parole, sono le tante emozioni che mi avete regalato e che porterò per sempre nel mio cuore: le molte e calorose strette di mano, le tante inaspettate pacche sulla spalla nei momenti difficili, lo sguardo di occhi colmi di commozione durante le celebrazioni solenni, i sorrisi soddisfatti al termine delle tante iniziative ben riuscite e i forti abbracci dopo i clamorosi successi sportivi. Ce l'ho messa tutta, affinché il mio paese iniziasse un nuovo percorso ed il fermento politico e la partecipazione che vedo in questi giorni, da ambo le parti, mi fa ritenere che qualcosa sia davvero cambiato, comunque vada.

Grazie per la fiducia accordatami nel 2008, per l'opportunità unica che mi avete concesso e per la pazienza e la compostezza con le quali avete affrontato questi 5 anni difficilissimi.

Con viva cordialità e gratitudine,


IL SINDACO
Andrea Bianchi





In allegato il file .pdf del Rendiconto di mandato 2008-2013.
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