Data e Ora

Provincia di Brescia Regione Lombardia Governo Italiano Presidenza della Repubblica

Notizie

Comunicati ufficiali: Comunicato Stampa del Sindaco

Scritto da Redazione il 14 Ago 2015 - 18:09 Comunicati ufficiali
Immagine 0 per Comunicato Stampa del Sindaco
Il Primo Cittadino risponde alle gravi accuse apparse sui giornali.

A seguito degli articoli di stampa pubblicati e diffusi negli ultimi giorni, nei quali si asserisce di una denuncia a mio carico presentata dalla Questura per aver insultato lo Stato in un mio post di Facebook e per una serie di reati che avrei commesso a margine del presidio tenutosi a Trenzano lo scorso giovedì 6 agosto, sono a chiarire quanto segue.

Sentita la Questura, ad oggi non le risulta esistere alcuna denuncia a mio carico, tantomeno presentata dalla stessa e certamente non per aver insultato lo Stato. Molto probabilmente, invece, verrà aperto d'ufficio dall'Autorità Giudiziaria un fascicolo per il passaggio nel mio post, che non rinnego, in cui ho affermato di aver ricevuto minacce da funzionari dello Stato. Intendo negare nella maniera più assoluta di aver mai partecipato o promosso un corteo non autorizzato; di aver mai istigato qualcuno alla disubbidienza delle leggi; di aver mai calunniato il personale di Polizia o dei Carabinieri, a cui invece non manco mai di rivolgere la mia gratitudine per il prezioso lavoro svolto, nonostante le insidie procurate loro da questo Stato.

Preciso inoltre che il mio datore di lavoro non è lo Stato, come ho letto da più parti, bensì i miei concittadini; che la mia competenza di Autorità locale di Pubblica Sicurezza viene automaticamente sospesa in presenza sul posto di un Commissario appositamente inviato dalla Questura; che non percepisco uno stipendio, bensì un'indennità di carica prevista dalla Legge e che questa non mi è pagata dallo Stato, ma dai miei concittadini; che la sera del 6 agosto scorso, a presidio autorizzato terminato, chi ha avuto una reazione “scomposta e non consona”, come molti testimoni possono confermare, non sono stato certo io; che in qualità di politico, amministratore e rappresentante dei miei concittadini, non solo ho il diritto ma il dovere di criticare, anche in maniera forte per quanto discutibile, ciò che a mio avviso non funziona in questo Stato; che il giorno in cui rinuncerò a questo preciso dovere, sarà il giorno in cui smetterò il mio appassionato impegno politico in favore dei miei concittadini e delle future generazioni di italiani.

Ringrazio i moltissimi concittadini e le centinaia di connazionali che da tutta Italia hanno dedicato alcuni istanti della loro giornata per inviarmi, anche in forma privata, i loro attestati di solidarietà per quanto subito sabato 1° agosto scorso dalla mia famiglia e dalla mia Comunità.

IL SINDACO
- Andrea Bianchi -
Allegati
 

Altri articoli nella categoria Comunicati ufficiali