Si pubblicano alcune indicazioni del Ministero dell’Interno, circa le misure adottate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il DPCM 22 Marzo 2020.

In particolare, è stato chiarito che:

  • PER ATTIVITA’ ECONOMICHE (COMMERCIALI E INDUSTRIALI)

– Il provvedimento sospende tutte le attività produttive industriali, fatte salve quelle indicate nell’Allegato 1 del DPCM (individuate mediante codice ATECO) e commerciali, fatti salvi i limiti di quanto già disciplinato con DPCM dell’8-11 Marzo 2020 (fra cui, a titolo esemplificativo, l’attività di somministrazione di alimentari realizzata con consegna a domicilio);

– Le attività professionali non sono sospese, ma debbono rispettare le raccomandazioni di cui al DPCM 8-11 Marzo 2020;

– Fra le altre attività produttive consentite sono ricomprese, inoltre: a) attività inerenti servizi di pubblica utilità; b) attività funzionali ad assicurare la continuità della filiera produttiva nei settori di cui all’Allegato 1; c) le attività di produzione, trasporto e commercializzazione di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici; d) attività funzionali ad affrontare l’emergenza sanitaria; e) attività con impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un pericolo d’incidente o un grave pregiudizio allo stesso.

**Le attività di cui all’art. 1 co.1 lett. d) e g) (ovvero le attività collegate alla filiera produttiva e le attività a ciclo produttivo continuo con rischio di incidente o grave pregiudizio) dovranno essere oggetto di specifica comunicazione da inviarsi al Prefetto territorialmente competente mediante PEC, mediante la compilazione di modulo. A tale proposito, si allega a margine copia del Comunicato Stampa della Prefettura di Brescia per ulteriori chiarimenti.

  • PER SPOSTAMENTI

– In via generale, il DPCM 22 Marzo 2020 introduce il divieto di spostamento dal Comune ove ci si trova, sia mediante mezzo di trasporto privato che con mezzo di trasporto pubblico;

– L’allontanamento resta consentito per comprovate esigente lavorative, di assoluta urgenza, ovvero per motivi di salute;

– Non è più consentito lo spostamento per rientro presso propria residenza/domicilio;

– Nel limite delle giustificazioni ammesse dal DPCM 22 Marzo 2020, rimangono consentiti gli spostamenti che rivestano carattere di quotidianità o, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere (per es. gli spostamenti per motivi di lavoro in caso di mancanza di dimora alternativa a quella abituale, ovvero gli spostamenti per al’approvvigionamento di beni alimentari).

 

Si allega copia della Circolare interpretativa, clicca QUI per scaricare.

Si allega, altresì, copia del Comunicato Stampa della Prefettura di Brescia, clicca QUI per scaricare.

 

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