Con delibera dello scorso 12 Ottobre, il Consiglio Comunale di Trenzano si è espresso in favore – all’unanimità – dell’ampliamento dell’Istituto comprensivo “Oscar Di Prata” verso gli studenti del Comune di Pompiano.
La decisione trenzanese (unitamente a quella del Comune di Corzano) è solo uno dei tanti piccoli passi verso un nuovo traguardo per le nostre scuole e la nostra comunità.

Di seguito l’intervento in Consiglio dell’Assessore all’Istruzione e alla Cultura, Dott.ssa Anna Falsina.

“Signor Sindaco, colleghi Consiglieri ed Assessori,
con questo intervento intendo motivare la proposta di deliberazione in oggetto ed al contempo fornire alcune informazioni che ritengo utili al fine di operare una scelta il più possibile consapevole.
Ritengo che la decisione assunta dall’Amministrazione comunale di Pompiano sia condivisibile sotto molti punti di vista, considerato che risponde ai bisogni dei propri cittadini e contribuisce a riorganizzare il territorio secondo le indicazioni della normativa vigente, che chiede di tendere al numero di mille come alunni per ogni Istituto. Mi riferisco nello specifico alla delibera della Giunta della Regione Lombardia n.XI/1665 del 27 maggio 2019 ad oggetto “Indicazioni per il completamento delle attività connesse all’organizzazione della rete scolastica ed alla definizione dell’offerta formativa e termini per la presentazione dei piani delle Provincie e della città metropolitana di Milano a.s.2020-2021″ che disciplina anche situazioni di sovradimensionamento e di sottodimensionamento.
Tuttavia, la stessa D.G.R. precisa che il calo demografico induce a porre in essere dei correttivi ed abbassa il coefficente numerico a cui dobbiamo fare riferimento, fissandolo a 600 studenti. Dai dati ufficiali relativi all’anno scolastico 2019-2020, apprendiamo che gli alunni dell’Ic di Trenzano sono 633, di cui 191 iscritti alla scuola primaria di Trenzano, 107 alla scuola primaria di Cossirano, 209 alla scuola secondaria di primo grado, 84 alla scuola primaria di Corzano, 42 alla scuola dell’infanzia di Corzano. Gli alunni frequentanti i plessi delle scuole del comune di Pompiano sono 322, di cui 194 iscritti alla scuola primaria, 128 iscritti alla scuola secondaria di primo grado. L’inclusione di Pompiano nell’Istituto comprensivo Di Prata ci porterebbe, pertanto, a circa 950 alunni, un numero vicino a quello previsto senza la necessità di deroghe. La decisione del Consiglio comunale di Pompiano, qualora ratificata dagli orani competenti, ci metterebbe in sicurezza per un medio-lungo periodo, anche se i dati attuali non determinano per il nostro istituto e per il nostro comune una situazione difforme da quella di alcune realtà limitrofe. Ritengo importante far riferimento a questi dati, per dimostrare come ad oggi non ci troviamo nell’urgenza di aggregare un qualsiasi comune per ragioni prettamente numeriche o di pura sopravvivenza, ma poiché siamo motivati a predisporre per la nostra comunità un progetto educativo di ampio respiro. Sottolineo che, uno dei motivi che ci ha convinti a perseguire questa soluzione, è che l’area si caratterizzerebbe per un nuovo assetto che non manderebbe in crisi o renderebbe un altro istituto sottodimensionato, ma creerebbe un equilibrio funzionale e nel rispetto delle indicazioni del Legislatore.
Le Ammnistrazioni deputate alla scelta, in sinergia con l’Istituto comprensivo, stanno lavorando ad un progetto scolastico vero e proprio, che valorizzi e accolga le tradizioni e diversità dei singoli plessi, pur giovandosi della loro specificità. Il fine ultimo è di elaborare una proposta complessiva da cui si possa avere una ricaduta significativa su tutti gli alunni.
Non nascondo, a tal proposito, un certo orgoglio per l’offerta formativa e per il fermento didattico che contraddistinguono il nostro Istituto comprensivo, considerato che il livello ed il prestigio di una scuola sono determinati da tante variabili che non possono essere rappresentate da un puro dato numerico. La scuola è fatta di persone che credono in un progetto e che hanno una professionalità che mettono a disposizione del contesto in cui si trovano a operare, seppur tra mille difficoltà e variabili che non sempre si possono controllare.
Pompiano e Trenzano si caratterizzano per la contiguità culturale e territoriale, resa ancor più importante ed evidente dalla presenza di Corzano. Inoltre, questione a mio avviso non di poco conto, le dimensioni e le caratteristiche simili dei nostri comuni permetterebbero alle scuole ed al comune di Pompiano di avere all’interno dell’Istituto comprensivo un rapporto equilibrato ed alla pari, in termini di partecipazione alle decisioni di reciproca competenza ed alla costruzione di una identità di istituto ancora più aderente alle richieste ed alle sfide educative a cui siamo chiamati.
Ritengo a tal proposito preziosa l’esperienza del Comune di Corzano, esposta efficacemente dal sindaco Benzoni nel corso della riunione con i genitori di Pompiano. Quando la sua Amministrazione nel 2017 ha deciso di aderire al Comprensivo di Trenzano, sono infuriate polemiche legate alla preoccupazione di un cambiamento che si temeva peggiorativo. Ora, a distanza di un lasso temporale breve, la situazione è serena, i docenti collaborano con vicendevole soddisfazione e sono nate nuove sinergie. L’associazione genitori di Trenzano è divenuta formalmente Associazione genitori Trenzano Cossirano e Corzano, alcune società sportive che operavano nelle scuole di Trenzano sono entrate anche a Corzano aumentando l’offerta sportiva del comune; non da ultimo le Amministrazioni hanno intrapreso progettualità condivise (basti pensare alla presenza dell’Assessore Lovatini al Tavolo delle politiche giovanili che ogni mese si riunisce a Trenzano).
D’altra parte, un numero crescente di famiglie di Corzano al momento di iscrivere i propri figli alla secondaria di primo grado ha scelto l’Istituto di Trenzano e non quello di Pompiano dove tradizionalmente per decenni sono andati gli alunni del proprio comune. Questo non significa che la scelta sia stata fatta a sfregio della scuola di Pompiano o per mancanza di fiducia negli stimati docenti di quell’istituto, ma semplicemente, nonostante la ritrosia iniziale, l’esperienza ha messo in luce i vantaggi di rapportarsi con un Istituto comprensivo delle nostre dimensioni e caratteristiche. Siamo certi che lo stesso percorso verrà svolto anche con le scuole, le famiglie e l’Amministrazione di Pompiano che porteranno il loro contributo al Di Prata.
Con questa convinzione facciamo nostro, per quanto di competenza, l’impegno che l’Istituto comprensivo Di Prata ha assunto con il Comune di Pompiano a vantaggio delle sue scuole.

Prima di concludere, vorrei ringraziare quanti si sono spesi per questo accordo: in primis il nostro Sindaco Italo Spalenza, che ha dato prova ancora una volta della sua capacità di mediazione, il sindaco Benzoni, che per primo ha creduto in questa soluzione ed il sindaco Comincini per la sua lungimirante scelta. Non vorrei dimenticare la professionalità della Dirigente scolastica Sibilia e caparbieta dell’attuale Dirigente Mirando, che in poco tempo ha saputo leggere la situazione ed agire di conseguenza.”

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