Il Comune di Trenzano comunica che è stato pubblicato l’Avviso per il bando di erogazione di misure di sostegno per il miglioramento della qualità della vita di soggetti anziani e disabili.

Finalità del progetto

Le misure di intervento sono finalizzate a favorire il miglioramento della qualità della vita di soggetti anziani (mantenimento del livello di autonomia personale, integrazione famigliare e culturale) e disabili (autonomizzazione, socializzazione, inserimento lavorativo ed emancipazione famigliare).

 

Che cos’è?

Le misure di intervento consistono nella messa a disposizione di somme di denaro attraverso la forma di “voucher” per ottenere l’accesso ai servizi socio-assistenziali, finalizzati al perseguimento degli obiettivi del progetto. I destinatari dell’Avviso potranno accedere ad un intervento multidimensionale declinabile in base alla maggiore o minore intensità di intervento che prevede, oltre a prestazioni/servizi trasversali, l’erogazione di almeno una delle linee di prodotto (prestazioni/servizi) e delle conseguenti tipologie di intervento individuate in coerenza con le aree di intervento indicate dal Progetto Individuale (PI).

Per l’accesso all’intervento multidimensionale viene assegnato ai destinatari un voucher nominativo di 4.800 euro per la realizzazione del percorso.

 

(ANZIANI) Questa misura può essere complementare ad altri interventi di natura meramente assistenziale quali, ad esempio:

  • contributi economici per il sostegno della situazione di vulnerabilità (per il pagamento delle utenze, dell’affitto, buoni pasto o spesa, ecc.);
  • interventi a domicilio di natura tutelare o integrativi alla domiciliarità (lavanderia, pasti, trasporto, ecc.).

(DISABILI) Questa misura può essere complementare ad altri interventi di natura meramente assistenziale quali, ad esempio:

  • buono sociale e/o voucher sociale per interventi integrativi a sostegno della domiciliarità della misura B2 del Fondo Nazionale non Autosufficienze (FNA);
  • contributi economici per il sostegno della situazione di vulnerabilità (per il pagamento delle utenze, dell’affitto, buoni pasto o spesa, ecc.);
  • interventi a domicilio di natura tutelare (es. prestazioni assistenziali in sostituzione della persona disabile) o integrativi alla domiciliarità (lavanderia, pasti, trasporto, ecc.).

 

Chi può partecipare?

Possono partecipare per quanto riguarda la sezione del progetto Anziani:

  • persone di età uguale o >65 anni;
  • che vivono al proprio domicilio.
  • con reddito ISEE di riferimento uguale o <20.000 euro

Tali persone si caratterizzano per la prima o entrambe delle seguenti caratteristiche:

  1. compromissione funzionale lieve ovvero condizioni che possono comportare una minore cura di sé e dell’ambiente domestico, nonché povertà relazionale intesa come rarefazione delle relazioni familiari, progressiva scomparsa dei rapporti di amicizia e di vicinato, ecc. con conseguenti importanti effetti dal punto di vista del decadimento psico-fisico;
  2. essere caregiver di familiari non autosufficienti con necessità di sollievo e supporto per mantenere una adeguata qualità della vita.

 

**Non possono aderire all’iniziativa: 

  • le persone anziane con gravi limitazioni dell’autosufficienza ed autonomia personale (es. destinatarie delle misure B1 e B2 FNA nonché RSA Aperta di cui alla d.g.r. 7769/2018);
  • persone che frequentano in maniera sistematica e continuativa (=> 18 ore di frequenza) unità d’offerta o servizi a carattere socio-sanitario (es. il centro diurno integrato, ecc.) a seguito di presa in carico presso l’Unità di Offerta stessa.
  • qualora il percorso avviato in precedenza sia stato interrotto per rinuncia ingiustificata.

 

 

Possono partecipare per quanto riguarda la sezione del progetto Disabili:

  • giovani e adulti con disabilità (a rischio di esclusione sociale) di età pari o superiore a 16 anni;
  • con reddito ISEE di riferimento uguale o <20.000 euro annui, in corso di validità al momento della presentazione della domanda (compreso quello corrente);
  • con un livello di compromissione funzionale che consente un percorso di acquisizione di abilità sociali e relative all’autonomia nella cura di sé e dell’ambiente di vita, nonché nella vita di relazioni;

Tali persone devono caratterizzarsi inoltre per la presenza di:

  1. livelli di abilità funzionali che consentano interventi socio educativi volti ad implementare le competenze necessarie alla cura di sé;
  2. un livello di capacità per lo svolgimento delle attività della vita quotidiana che consenta interventi socio educativi e socio formativi per sviluppare/implementare/riacquisire;
  3. ­abilità relazionali e sociali;
  4. ­abilità da agire all’interno della famiglia o per emanciparsi da essa;
  5. abilità funzionali per un eventuale inserimento/reinserimento lavorativo.

 

**Non possono aderire all’iniziativa: 

  • persone con disabilità grave/gravissima, con importanti limitazioni dell’autosufficienza ed autonomia personale nelle attività della vita quotidiana e di relazione;
  • frequentano in maniera sistematica e continuativa (=> 18 ore di frequenza) unità d’offerta o servizi a carattere sociale o socio-sanitario (il centro socio educativo, il servizio di formazione all’autonomia, ecc.);
  • frequentano corsi di formazione professionale;
  • sono presi in carico con progetti di accompagnamento all’autonomia (ex L. 112/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”);
  • qualora il percorso avviato in precedenza sia stato interrotto per rinuncia ingiustificata.

 

Come si partecipa?

Le persone aventi i requisiti possono presentare domanda di accesso agli interventi previsti dall’Avviso a partire dal 17 Gennaio 2019 e per i dodici mesi seguenti (presentazione domande «a sportello») all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Trenzano.

L’Ente competente raccoglie le domande in base all’ordine cronologico di presentazione, verifica i criteri di ammissibilità e predispone un piano di intervento personale, poi trasmettendo la documentazione alla Regione Lombardia.

Tutte le domande trasmesse dall’Ente alla D.G. Politiche per la Famiglia della Regione, pervenute entro il 30 di ogni mese, vengono validate nei primi 15 giorni lavorativi del mese successivo.

L’Ente competente riceve comunicazione della validazione della DG Politiche per la Famiglia e dà comunicazione dell’esito della procedura ai destinatari, provvede alla sottoscrizione del PI da parte del destinatario e, in accordo con l’Ente Erogatore scelto dal destinatario, procede alla definizione del Piano di Intervento (di seguito PdI) per l’avvio dell’erogazione dei servizi, dopo un periodo di osservazione.

Il percorso si conclude entro 12 mesi dalla data di presa in carico per la valutazione multidimensionale, da parte dell’Ente Capofila.

**Le domande in sovrannumero per le quali risultano verificati esclusivamente i requisiti formali di ammissibilità, alimentano una lista di attesa, da cui gli Ambiti potranno successivamente attingere, seguendo la regola generale dell’ordine cronologico, in caso di eventuale redistribuzione di risorse da parte di Regione Lombardia.

 

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali al n. tel. 030/9709313-314.

Si allega copia integrale dell’Avviso del bando, clicca QUI per scaricare.

Si allega il catalogo delle prestazioni disponibili, clicca QUI per scaricare.

Si allegano le domande (PER ANZIANI) in formato .word, clicca QUI per scaricare.

Si allegano le domande (PER DISABILI) in formato .word, clicca QUI per scaricare.

 

 

 

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