Si comunica che in data 13.07.18 (prot. 7358/18) il Sindaco ha adottato l’Ordinanza n.11 in materia di prevenzione e di controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre (aedes albopictus) per l’anno 2018.

Tale intervento si rende necessario per assicurare la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare, mediante il rafforzamento della lotta alla zanzara tigre, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi.

Fatti salvi gli interventi comunali, di seguito si riporta un decalogo di comportamenti (NON ESAUSTIVO) da rispettare:

1) Evitare l’abbandono negli spazi aperti pubblici e privati di contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;

2) Procedere, in caso di contenitore non abbandonato, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli di acqua piovana; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini;

3) Trattare con prodotti larvicidi l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, collocati negli spazi di proprietà privata. (La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato). Il trattamento è comunque praticato dopo ogni pioggia.

4) Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti, evitando il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;

5) Provvedere al taglio periodico dell’erba;

6) Mantenere le aree verdi libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano creare ristagno di acqua;

7) Eseguire l’annaffiatura di orti e terreni tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso;

8) Evitare la collocazione in area aperta di materiali e contenitori che possano consentire la raccolta d’acqua in caso di pioggia;

9) Chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua.

10) (Per chi esercita attività imprenditoriale) Evitare l’esposizione all’esterno di materiali che permettano il formarsi di raccolte d’acqua o comunque eseguire trattamenti tempestivi di disinfestazione dei potenziali focolai larvali in caso di pioggia.

**L’inosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento adottato comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art.7-bis del D.Lgs. 267/2000 che va da un minimo di € 25 ad un massimo di € 500.

Si allega copia dell’ordinanza con preghiera di attenta visione, clicca QUI per scaricare.

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