COSA E’ IL REI?
Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà e costituisce un’evoluzione del Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA). Il REI si compone di due parti:
1. un beneficio economico, erogato attraverso una carta di pagamento elettronica;
2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, volto al superamento della condizione di povertà.

CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA?
Possono accedere al ReI i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:
A) REQUISITI FAMILIARI (SERVE IL POSSESSO DI ALMENO UNO DEI SEGUENTI REQUISITI):
•presenza di un componente di età inferiore ai 18 anni;
•presenza di una persona con disabilità e, di almeno un genitore o di un tutore;
•presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (tale requisito dovrà essere comprovato da apposita certificazione da allegare alla domanda);
•presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.
B) REQUISITI DI RESIDENZA E SOGGIORNO DEL RICHIEDENTE (I SEGUENTI REQUISITI DEVONO ESSERE TUTTI POSSEDUTI PER POTER PRESENTARE DOMANDA):
•essere cittadino dell’Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso o titolare protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria);
•essere residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della richiesta.
C) REQUISITI ECONOMICI (I SEGUENTI REQUISITI DEVONO ESSERE TUTTI POSSEDUTI PER POTER PRESENTARE LA DOMANDA):
•Isee in corso di validità non superiore a € 6.000,00;
•valore Isre non superiore a € 3.000,00;
•valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti ecc…) non superiore a € 10.000,00 (ridotto a € 8.000,00 per due persone e, a € 6.000,00 per la persona sola).
•Valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a € 20.000,00.
Per accedere al ReI è inoltre necessario che, ciascun componente del nucleo:
–non percepisca prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpi) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
–non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
–non possieda imbarcazioni da diporto.

IL BENEFICIO ECONOMICO
L’ammontare del beneficio economico varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare e, dipende dalle risorse economiche già possedute dal nucleo medesimo. Viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica che, viene emessa dalle Poste che, tramite lettera invitano il beneficiario a recarsi presso l’ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro. Prima di poter utilizzare la carta, il titolare dovrà attendere il PIN, che verrà inviato in busta chiusa.
Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. In tal caso, la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata dopo che siano trascorsi 6 mesi dall’erogazione dell’ultima mensilità.
Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta. Condizione necessaria per accedere al beneficio è aver sottoscritto il Progetto Personalizzato, di cui al punto successivo, con il quale la famiglia è tenuta a svolgere determinate attività.

IL PROGETTO PERSONALIZZATO
Il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa viene predisposto dai servizi sociali del Comune. Tale progetto riguarda l’intero nucleo familiare e prevede specifici impegni che vengono individuati dagli operatori sociali, sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni della famiglia. La valutazione è organizzata in un’analisi preliminare che prende in considerazione le condizioni personali e sociali, la condizione economica, la situazione lavorativa, la condizione abitativa e il profilo di occupabilità. Il progetto deve essere sottoscritto dai componenti del nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l’analisi preliminare.

DOVE PRESENTARE DOMANDA
La domanda può essere presentata dal 1° Dicembre 2017 presso il Comune di Residenza.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: www.inps.it oppure www.lavoro.gov.it

PER COLORO CHE BENEFICIANO DEL SIA
Coloro ai quali è stato riconosciuto il SIA nell’anno 2017 continueranno a percepire il relativo beneficio economico, per tutta la durata definita e secondo le modalità previste.
Se i beneficiari del SIA soddisfano anche i requisiti per accedere alla nuova misura, potranno richiedere la trasformazione del SIA in REI. In ogni caso verrà garantita la fruizione del beneficio più vantaggioso. Qualora si decida di passare dal SIA al REI, la durata del REI sarà ridotta del numero di mesi per i quali si è percepito il SIA.
Coloro che già beneficiano del SIA e non intendono passare al REI, alla scadenza del SIA possono comunque richiedere l’accesso al REI, se in possesso dei requisiti. In questo caso il REI avrà una durata massima di 6 mesi, al fine di assicurare una copertura complessiva del beneficio (SIA+REI) pari a 18 mesi. Coloro che hanno concluso la fruizione del SIA nel bimestre settembre/ottobre 2017 e che risultano avere i requisiti richiesti potranno presentare domanda di accesso al ReI.

Link di riferimento:

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