Resoconto della festa patronale. La Festa patronale di San Gottardo ha dimostrato che le sinergie
pubblico-privato e la cooperazione fra i vari enti-associazioni
locali, oltre ad essere efficaci, sono anche una grande risorsa per
tutta la Comunità.

Dieci giorni intensi dove la fede, la riflessione e l’aggregazione,
sono stati i principali ingredienti per una ricetta che ha goduto di
una ampissima partecipazione.


La condivisione di testimonianze su fatti di vita reali, sono stati
il filo conduttore fra la spiritualità di San Gottardo protettore,
permettendo una profonda meditazione sul significato e il valore di
questa festa.
Gioia, felicità e momenti di sana ricreazione, a corollario, hanno
allietato i cittadini e divertito anche le generazioni più giovani.

E’ stato stimato che alla Processione del 4 maggio abbiano partecipato circa 3.000 persone, mentre nell’arco dei 10
giorni i visitatori, che per un motivo o per un altro hanno
frequentato le vie del paese, siano stati circa 6.000.


“In questa festa speciale per il popolo trenzanese – dichiara
l’Assessore Massimo Pensa
– la Comunità si è sentita, nonostante il
momento economico nazionale difficile, unita. Come una grande
famiglia, la comunità si è stretta attorno al nostro protettore San
Gottardo. La partecipazione ha ripagato l’Amministrazione Comunale
di tutti gli sforzi profusi, affinchè questi giorni fossero per
tutti motivo di serenità, gioia e sorrisi”.


“A nome dell’Amministrazione Comunale – dichiara il Sindaco Andrea
Bianchi
– ringrazio tutti coloro i quali hanno contribuito ad
organizzare le celebrazioni di San Gottardo, in primis il nostro
parroco don Flavio. Una così ampia partecipazione è sicuramente un
motivo d’orgoglio e ci deve stimolare a fare sempre meglio,
magari pensando sin da subito a come correggere e migliorare alcuni piccoli aspetti già in vista dell’anno prossimo”.

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