Un impegno da parte di tutti per non dimenticare.

Cari concittadini,

grazie alla Legge n. 92 del marzo 2004 oggi – 9 Febbraio 2013 – celebriamo una solennità civile con lo scopo di preservare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe, nonché di tutti gli Italiani d’Istria e Dalmazia che lasciarono le loro case in seguito alle complesse vicende in cui si venne a trovare il confine orientale al termine della Seconda Guerra Mondiale.


Voglio essere molto preciso sul vero significato di questa giornata: oggi noi rendiamo omaggio a quegli Italiani che furono vittime degli eventi accaduti durante la guerra e l’immediato dopoguerra, Italiani che si scoprirono nel ruolo di oppressi e perseguitati.

Il dolore delle vittime non ha colore politico. Solo con la consapevolezza del percorso storico che abbiamo attraversato, compreso anche il terribile bagaglio di tragedie come quella avvenuta nelle foibe istriane, possiamo affrontare con reale cognizione il processo di integrazione tra i popoli: ogni giorno ci sentiamo di fare sempre più parte dell’Unione Europea, una realtà attuale che sessant’anni fa era solo un’idea utopistica nelle menti di poche persone illuminate. Forti della volontà di unire i popoli dell’Europaricordiamo gli Italiani che furono vittime del tentativo di cancellazione della loro identità nazionale.

Dott. Gianmario Fusardi                                

                                                                                     Assessore alle Politiche Culturali ed alla Promozione dell’Identità

Nell’allegato si segnalano alcuni testi, tutti disponibili nel patrimonio bibliotecario o presso le biblioteche della Rete Bibliotecaria bresciana, per approfondire la conoscenza delle vicende storiche legate al Giorno del Ricordo.

Di seguito il programma della giornata: 
http://www.comune.trenzano.bs.it/index.php?module=PostCalendar&type=user&func=view&viewtype=details&eid=186&Date=20130209&popup=1

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