Una seduta del Consiglio comunale lunga 9 ore quella di martedì scorso. Tra i 13 punti all’ordine del giorno anche lo spostamento del mercato settimanale, i regolamenti comunali per il nuovo sistema di raccolta e smaltimento rifiuti ed infine il bilancio di previsione 2011.

Iniziata alle 18 (assenti
Ignazio Parolari, Gianpaolo Maffoni, Flaminio
Beltrami
e presente il neo insediato Giancarlo Locatelli)
e brevemente interrotta per una pausa si è conclusa poco prima delle
tre della notte successiva. Fissata dal Presidente del Consiglio in
anticipo rispetto all’orario consueto, proprio in vista di una
possibile “maratona”, prevedeva 13 punti all’ordine del
giorno
fra i quali spiccavano la rilocalizzazione dell’area
di mercato
da via Coniglio e Via Marconi, l’approvazione del
nuovo regolamento comunale per il servizio di raccolta e
smaltimento rifiuti
(in vista del prossimo avvio delle nuove
modalità di raccolta differenziata), l’approvazione del Bilancio
di previsione 2011
e dei relativi allegati in vista della
scadenza legale del 30 aprile. Andiamo con ordine.

Il confronto, pur
serrato, è rimasto su toni civili fino alla pausa. La
rilocalizzazione del mercato presso l’attuale sede antistante il
Centro sportivo, dopo l’allargamento da poco concluso del piazzale,
porterà a 10 posti in più; una spinta per il commercio
ambulante ed un aumento di concorrenza a vantaggio dei cittadini e
degli utenti del mercato settimanale, come ha confermato l’ass.
Pelosi
durante la seduta.

L’assemblea ha poi
vagliato le proposte di deliberazione circa le nuove modalità di
funzionamento del sistema di nettezza urbana e della relativa
tariffa TARSU. Infatti, anche se al momento pende di fronte al
Consiglio di Stato l’istanza di Cogeme che lotta per evitare
l’esclusione da tutte le gare pubbliche come rischia a mente della
normativa comunitaria sugli appalti, a breve dovrebbe partire il
nuovo sistema di raccolta e smaltimento rifiuti secondo il ben noto
”modello Adro” che era stato promesso durante la campagna
elettorale. Il nuovo modello prevederà una quota fissa (dipendente
dalla composizione del nucleo familiare e dall’abitazione) che
peserà in media solo il 20% e una quota variabile in relazione al
rifiuto realmente prodotto; come prevede l’ass. Saleri, la
spesa delle famiglie sarà molto più vicina alla loro reale
produzione di rifiuti e quindi solo chi produrrà maggiore rifiuto
indifferenziato pagherà di più, mentre per i più
“ricliconi” si prevedono grandi risparmi. Anche per la raccolta
del verde
, la spesa verrà ripartita solo su coloro che si
avvarranno del servizio di raccolta e non, come avviene attualmente,
spalmato su tutti i contribuenti. In conclusione, non tutti potranno
spendere meno ma certamente sarà garantita una maggiore equità
rispetto al sistema vigente.

L’approvazione del
Bilancio di previsione e dei relativi allegati ha occupato la
maggior parte della discussione dell’assemblea dopo la pausa
richiesta dai consiglieri per recuperare le forze. Un pacchetto di 12
emendamenti
sottoscritto dai consiglieri Falsina e Bonomi
è stato respinto dal Consiglio, così come era stato interamente
rigettato dalla Giunta; le richieste erano di ridurre in ogni modo le
indennità degli amministratori per finanziare non meglio specificate
attività dell’ente. La maggioranza ha respinto compatta questo
assunto, nella convinzione che siano i singoli individui a dover
decidere come disporre dei propri compensi.

Il Bilancio di
previsione 2011
sconta certamente una riduzione significativa dei
trasferimenti statali, in attesa dell’inizio del cosiddetto
federalismo fiscale e dei suoi frutti; anche la stasi del
mercato immobiliare penalizza l’Ente visto che la cospicua
disponibilità immobiliare da vendere (si pensi ai soli locali
commerciali di Piazza della Libertà) non ha ancora trovato
investitori. Le tasse non verranno aumentate in alcun modo; le
aliquote ICI restano immutate e le tariffe per i servizi a
domanda individuale sono ampiamente in linea con quelle dell’anno
scorso nonostante le pressioni.

Il cuore dell’intervento
in ambito di opere pubbliche riguarderà nel 2011 la
riqualificazione di Via Vittorio Veneto mattina (nel tratto
che va dal termine della pista ciclabile Trenzano-Maclodio fino al
semaforo) che versa in cattive condizioni arrecando notevoli disagi a
residenti e pedoni e la conclusione della nuova piazza di
Cossirano
che consentirà ai cittadini di fruire di un nuovo
centro pulsante della vita pubblica.

Una discussione, quella
sugli emendamenti prima e sul Bilancio poi, che è proseguita fin nel
cuore della notte, dopo l’annuncio da parte del Presidente Zotti
dell’intenzione di concludere tutti i punti all’ordine del giorno
finché vi fosse stato il numero legale. Punto dopo punto, sono stati
quindi portati in approvazione tutti gli atti che consentiranno
all’amministrazione di proseguire nella sua azione, mentre i
consiglieri di minoranza abbandonavano progressivamente l’aula
visibilmente stanchi: Falsina poco prima di mezzanotte, quindi
Ermi verso l’una e Magrinello intorno alle due.
Infine, poco prima delle tre, il Consiglio veniva dichiarato chiuso
dalla Presidente Zotti, completando la sessione di Bilancio.

Una curiosità:
l’intera seduta è stata interamente audio-registrata e
verrà trascritta, per superare le costanti richieste di rettifica da
parte dei singoli consiglieri comunali e per assicurare la massima
trasparenza di fronte ai cittadini; questa modalità sperimentale,
se si rivelerà efficace, proseguirà successivamente.

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