Siglata un’intesa tra il Comune e la locale sezione degli alpini per la cura e la manutenzione di parchi e aiuole pubbliche

TRENZANO Il Comune ingaggia gli alpini per la cura del verde. Sta accadendo a Trenzano, dove l’Amministrazione guidata dal sindaco Andrea Bianchi, per mezzo della municipalizzata «Trenzano servizi», sta per affidare ufficialmente alle Penne nere locali, la manutenzione del verde pubblico. Molteplici sono le ragioni che hanno ispirato l’iniziativa: «La difficoltà del Comune di reperire risorse economiche, la vastità delle aree verdi distribuite nel nostro territorio e la necessità che le stesse vengano curate con costanza e precisione – ha spiegato il primo cittadino – ci hanno spinto ad affidare questo importante compito a un’associazione affidabile e meritevole come quella degli alpini».

Penne nere dal pollice verde

Il sodalizio tra le due realtà, in essere dal primo giugno, verrà formalizzato questo fine settimana. L’appuntamento è per domani alle 19.30 nella sede delle Penne nere di via Coniglio a Trenzano. Da quel momento il progetto prenderà ufficialmente il via. In cambio di un contributo annuale, che nel 2009 ammonta a 10mila euro, e della fornitura delle attrezzature necessarie (tra cui una falciatrice tagliaerba, un trattore per taglio e concimazione, un decespugliatore, un soffiatore e diversi dispositivi di protezione individuale), «gli alpini – ha evidenziato Bianchi – si occuperanno della messa in sicurezza, per mezzo per esempio della potatura dei rami degli alberi, e della garanzia del decoro delle aree verdi del paese, attraverso una costante attività di pulizia degli spazi e di taglio dell’erba». Numerose sono le aree verdi sulle quali le penne nere si concentreranno. Nel complesso esse occupano una superficie di 24mila metri quadrati. Tra queste il primo cittadino ha ricordato i cortili delle scuole elementari e medie, l’area della Barbaresca situata in prossimità del confine con Maclodio, il parco del cimitero, le aiuole della zona industriale e gli spazi verdi del villaggio della Famiglia e del palazzetto comunale dello sport. Dalle stesse rimane quindi escluso il parco di Cossirano. Rilevanti sono i vantaggi che il Comune trarrà dall’iniziativa. Giardini da fare invidia «Godremo di un verde curato con amore – ha commentato il sindaco – a un costo inferiore rispetto a quello comunemente dovuto a un’impresa esterna da appaltare. Il risparmio per noi sarà quindi notevole a partire dagli anni futuri. Nel 2009 dobbiamo infatti tener conto dell’ammortamento delle attrezzature fornite». Molto contenti sono anche gli alpini di Trenzano che vedono nell’iniziativa un modo per dimostrare ancora una volta il proprio attaccamento alla comunità: «Questo progetto – ha commentato il segretario del gruppo Giuseppe Cotelli – rappresenta un’importante occasione per collaborare con l’Amministrazione e per svolgere un servizio a vantaggio di tutta la comunità, ma anche una forma di autofinanziamento. Il contributo comunale sarà infatti da noi utilizzato per gestire la sede e per continuare a svolgere iniziative di solidarietà». In concreto il progetto coinvolgerà solo alcuni membri del gruppo, fondato 41 anni fa e oggi presieduto da Carlo Zani e composto da un centinaio di persone tra alpini e simpatizzanti. «Saranno cinque o sei gli alpini, uomini in pensione, che si occuperanno della cura del verde», ha evidenziato Cotelli. Nell’attesa che venga formalizzata in un incontro pubblico la convenzione, «mi auguro – ha concluso il primo cittadino – che il progetto, da noi a lungo studiato, decolli nel migliore dei modi e che possa in futuro rappresentareun modello di riferimento per gli altri Comuni».

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